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Packaging Technology Transfer Days

Progetto, in collaborazione con CRIT (Centro Ricerche e Innovazioni Tecnologiche), per l´individuazione di start-up o micro-aziende proponenti soluzioni/tecnologie applicative innovative alle quali verrà dedicata un´apposita area espositiva.

Organizzazione di incontri e presentazioni per presentare le novità in mostra.

Queste le realtà selezionate:

Laboratorio Lecop di Enea

Parte della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna, Lecop è in grado di offrire alle aziende un'analisi dei loro punti di forza e debolezza ambientale, la (ri)progettazione del sistema, e supporto nella comunicazione del valore ambientale: in altre parole eco-innovazione, life cycle assessment e eco-design.
Il laboratorio Lecop di Enea presenterà servizi e strumenti per integrare la variabile ambientale nella progettazione e gestione del packaging/prodotto.

ExtraSolution Srl

ExtraSolution Srl è una giovane start-up della provincia di Lucca che ha inventato un innovativo strumento per il monitoraggio dei parametri ambientali per prodotti alimentari. Si tratta di un dispositivo wireless di piccole dimensioni che misura e trasmette real-time la concentrazione di ossigeno, umidità relativa e temperatura all'interno di contenitori chiusi e/o ambienti confinati con possibilità di data logging.

Smart Materials

L´attività di ricerca del gruppo Smart Materials del Dipartimento di Nano Fisica dell´ITT ha come obiettivo principale lo sviluppo di materiali e sistemi innovativi adatti all´industria del packaging agroalimentare e biomedicale, impiegando procedure eco-compatibili e sostenibili. Differenti strategie sono state utilizzate per modificare le proprietà di materiali basati su cellulosa, al fine di ottenere un alto grado di idrorepellenza. Inoltre, speciali trattamenti chimici hanno permesso di estrarre dalle piante composti di interesse per creare materiali polimerici che possano sostituire i materiali plastici nel settore del packaging alimentare.

Advanced Robotics

Lo studio condotto dal Dipartimento Advanced Robotics dell´Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) sulla prototipazione virtuale applicata alla flessibilità delle macchine per il packaging ha portato alla costruzione di meccanismi riconfigurabili per far fronte alle attuali tecniche di piegatura del cartone, assai dispendiose in termini di costi e lavoro. Le macchine ideate permettono di adattarsi alle diverse forme dei cartoni da piegare (parte hardware), inoltre, è stato costruito anche un modello virtuale (parte software), in modo da poter studiare il comportamento del cartone prima della prova in laboratorio, con grande risparmio di tempo e costi.

CompAct Robotics

Alcune fasi della catena produttiva di un´industria manifatturiera possono essere troppo complesse per essere automatizzate, oppure possono coinvolgere la produzione di piccoli lotti diversificati, per cui l´automazione richiederebbe una spesa superiore al ciclo di vita del prodotto. È nell´ottica di ovviare a questi problemi che CompAct Robotics, start-up nata all´interno dell´IIT, Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato nuovi robot manipolatori, flessibili e di facile utilizzo grazie alla tecnologia brevettata VPDA che agevola l´attività di collaborazione uomo-macchina.
CompAct presenterà una serie di robot flessibili, per l´interazione uomo-macchina, dotati di un´interfaccia utente intuitiva che li rende programmabili anche da utenti non esperti.

Lacquey

La società olandese Lacquey esporrà in stand e attraverso simulazioni la nuova serie di pinze robotiche per la movimentazione e lavorazione di prodotti alimentari, principalmente frutta, verdura, prodotti dolciari e da forno. I gripper per manipolatori robotici che propone sono atti a migliorare la capacità produttiva dell´azienda produttrice, le condizioni di lavoro, a velocizzare il tempo ciclo di produzione, la manipolazione e la presa degli alimenti. Tutto ciò grazie alla possibilità di regolare la forza di presa in funzione della forma ed della dimensione dell´oggetto da manipolare e assicurarne l´integrità, evitando danni indesiderati.

VRMedia Srl

VRMedia Srl nasce da un gruppo di ricercatori e professori della Scuola Superiore Sant'Anna e opera nello sfruttamento commerciale e industriale di tecnologie innovative di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata.
R.E.A.L., il sistema di assistenza remota ideato da VRMedia, è infatti basato su tecniche di Realtà Aumentata, è indossabile con visore e telecamera, e permette ad un esperto in remoto di dare assistenza in tempo reale ad un tecnico occupato a fare interventi di manutenzione sul campo.

Nekimol Srl

Nekimol Srl costruisce impianti che alimentano i sistemi CIP (Clean In Place, ovvero sistemi di pulizia automatici, incorporati nell´equipaggiamento da pulire),  degli apparati industriali esistenti o di nuova costruzione. Sviluppa inoltre programmi innovativi per l'igiene industriale sfruttando macchine per la generazione in situ di potenti sanificanti ecologici partendo da soli sale, elettricità ed acqua. L´utilizzo di questi elementi permette di sostituire, con un modesto investimento, i costi correnti per acquisto, stoccaggio, maneggiamento e smaltimento di sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Gli impianti permettono inoltre l´ottimizzazione del ciclo di pulizia e di sanificazione con notevoli risparmi di tempo, acqua ed energia.

I3P

I3P, l´Incubatore d´imprese Innovative del Politecnico di Torino seleziona idee imprenditoriali con un elevato potenziale di crescita, offre assistenza gratuita a chi intende intraprendere un´iniziativa imprenditoriale e sostiene le imprese nei primi difficili anni dello start-up. Allo stesso tempo, offre a chi intende investire in business innovativi, un ricco e selezionato portafoglio di opportunità, aiutando gli investitori nel processo decisionale. Infine, offre a manager e professionisti la possibilità di conoscere e collaborare con imprese che hanno elevate prospettive di crescita e un alto livello tecnologico ed il cui campo d´azione spazia dall´ambito industriale a quello energetico, ICT e biomedicale.

Wiicom srl

Wiicom srl mette a disposizione degli OEM e degli integratori di sistemi una soluzione per la connessione Wi-Fi dei loro prodotti/sistemi. I moduli wifi per OEM di Wiicom forniscono un´interfaccia seriale ad alta velocità, l´USDB®; una nuova modalità fisica innovativa e brevettata, per collegare molti bus di campo esposti dai dispositivi industriali e degli OEM e che consente la connessione a qualsiasi sistema elettronico embedded, senza bisogno di implementare alcun software. I moduli possono essere applicati a varie interfacce elettriche per uso industriale e possono interfacciare segnali analogici e digitali, ma soprattutto i principali e più diffusi data-bus industriali.

Safen Fluid & Mechanical Engeneering Srl

Safen Fluid & Mechanical Engeneering Srl sviluppa e realizza soluzioni innovative per il risparmio energetico nel campo dell´ingegneria fluido-meccanotronica, in particolare per quel che riguarda le reti pneumatiche industriali. Safen ha sviluppato il Pneumotrasformatore, un dispositivo pneumatico integrabile nei principali componenti di una rete pneumatica (ad esempio cilindri, ugelli, ecc.), che permette di risparmiare più del 50% dell´energia spesa per produrre aria compressa. Con la stessa filosofia di risparmio, sono nati dalle fucine di Safen, altri prodotti, tra cui il CROV, un dispositivo che permette di ridurre il consumo di aria compressa normalmente utilizzata per la movimentazione dei cilindri pneumatici.

Nice Filler

Nice Filler, gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica e Alimentare dell´Università di Salerno, porterà a Packology una tecnologia basata su di un composto organico-inorganico che può essere incorporato in qualunque tipo di imballaggio plastico attualmente in uso e che permette di aumentare la shelf life dei prodotti alimentari, consentendo di ridurre l'uso di conservanti e trattamenti di sterilizzazione degli alimenti. Infine, oltre al miglioramento delle proprietà meccaniche, termiche e di barriera, l'incorporazione di questi nuovi composti permette di aggiungere una vasta gamma di nuove funzionalità all'imballaggio alimentare quali, ad esempio, funzioni antimicrobiche, antiossidanti, antifungine, ed altre.

Dipartimento di Scienze della Vita dell´Università di Modena e Reggio Emilia & Centro Biogest Siteia

Il Dipartimento di Scienze della Vita dell´Università di Modena e Reggio Emilia presenta un progetto, condotto in collaborazione con i ricercatori del Centro Biogest Siteia, il cui obiettivo è sviluppare materiali di confezionamento ad attività antimicrobica e antiossidante. Oggetto dello studio sono la realizzazione di materiali plastici con attitudine al rilascio di molecole e composti a contatto con gli alimenti, e la realizzazione di materie di origine vegetale, come alginati e pectine, adatti alla formazione di film e coatings

Itene

Gruppo di ricerca spagnolo, Itene (Centro di Ricerche su packaging, trasporti e logistica del Parco Tecnologico di Paterna, Valencia) ha brevettato un innovativo materiale, sviluppato dallo studio di nano composti e nano additivi per il packaging, dotato di ottime proprietà di barriera per l´imballaggio di alimenti liquidi e solidi. Il nanocomposito polimerico formulato ha dimostrato, durante i test, un´ottima forza meccanica ed un ridotto grado di rigidità che permettono una miglior resistenza nel caso di imballaggi per conservazioni a lungo termine e che, di conseguenza, consentono di allungare il ciclo di vita del prodotto contenuto.

Alma Plasma Srl

Alma Plasma Srl è uno spin-off del gruppo di ricerca di Applicazioni Industriali dei Plasmi (AIP), operante all´interno del Dipartimento di Ingegneria Industriale e del Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale (CIRI) dell´Università di Bologna. La proposta che verrà presentata a Packology si basa sull´applicazione reale di innovative tecnologie al plasma e sullo studio delle opportunità di business derivanti. Alma Plasma ha infatti sviluppato la capacità di controllare le caratteristiche chimiche e fisiche del plasma, gas ionizzato in grado di condurre elettricità e calore, permettendone l´applicazione in numerosi contesti industriali. In particolare, nel settore del packaging, questa tecnologia può essere adottata per supportare il deposito di coating organici o inorganici, modificare le proprietà barriere e attivare i materiali, facilitare il processo di incollaggio e migliorarne la stampabilità.

CIRI ICT

CIRI ICT è il nuovo Centro di Ricerca Industriale dell´Università di Bologna, nato con l´obiettivo di realizzare trasferimento di tecnologie e conoscenze alle imprese che investono in innovazione e ricerca. Il Centro intende assicurarsi che la conoscenza generata dalla ricerca sia convertita prima in tecnologie e processi, quindi in prodotti e servizi commerciabili. Si occupa infatti di prototipazione di prodotti, di supporto per progetti di ricerca e noleggio di attrezzature e laboratori.
Il CIRI ICT si occupa inoltre di numerose attività di ricerca industriale, su tematiche legate al mondo del packaging quali progettazione e realizzazione di sistemi di visione embedded con smart-telecamere; sistemi di comunicazione e localizzazione basati su tecnologie radio e sistemi di data mining e business intelligence. Il gruppo infine è impegnato nell´ottimizzazione logistica e cloud computing.

Flexcon S.r.l

Flexcon S.r.l. è un´ azienda che realizza sistemi di simulazione di processi produttivi ed offre servizi di consulenza. Grazie alla piattaforma commerciale Flexsim (FlexSim Simulation Software), distribuita in esclusiva per l´ Italia e la Svizzera Italiana, sviluppa prodotti di simulazione per supportare le grandi aziende che trattano linee di montaggio e di packaging, in particolare per industrie manufatturiere e di logistica. L´azienda torinese, è specializzata nello sviluppo e progettazione di software che utilizzano la simulazione come strumento di lavoro. I programmi ideati, completati da servizi e tecniche di analisi e valutazione dei processi di business manufacturing & logistics, rappresentano il momento di progettazione dei modelli gestionali ed organizzativi di produzione e distribuzione, punto di partenza dell´ idea progettuale di impianto/sistema.
Flexcon sta attualmente espandendo la propria offerta commerciale e di servizi di simulazione alla robotica ed all´automazione di fabbrica, introducendo una seconda piattaforma di sviluppo, Visual Components, sviluppando software di integrazione per l´ emulazione di impianto.

Optima Diagnostic

Optima Diagnostic è un innovativo progetto di ricerca promosso dall´Università di Bologna e ASTER e finanziato da InvItalia tramite il consorzio Spinner. Il progetto, che diventerà start-up nella forma di Società a Responsabilità Limitata nei prossimi mesi, è partito in ambito accademico presso il DEIS (Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica), con l´analisi degli attuali sistemi di diagnostica e trouble-shooting utilizzati dalle aziende e si pone come obiettivo quello di fornire alle industrie di automazione uno strumento software finalizzato ad ottimizzare la fase del post-vendita utilizzando soluzioni tecnologiche innovative e brevettabili, nell´ambito della diagnostica e della risoluzione dei guasti. In seguito, il progetto si è evoluto nella la progettazione di alcuni algoritmi di rilevazione guasti, sperimentati in collaborazione con l´azienda TMC di Cadriano (BO), specializzata in macchine per il confezionamento di rotoli di carta. In futuro si orienterà su nuovi obiettivi tecnologici, quali: concentrare su un server centrale i dati relativi ai guasti rilevati dalle macchine vendute dall´azienda ed utilizzarli a scopo statistico, aumentando l´affidabilità sul lungo periodo, implementare un sistema di tele-assistenza intelligente per i call-center che si interfacci da remoto al software diagnostico installato sulla macchina e aggiungere della sensoristica dedicata alla diagnostica, per aumentare le capacità di fault detection (ad es. sensori di temperatura, accelerometri per analisi vibrazionale, sistemi di visione, ecc.).

Logistics & Automation Consulting srl

Logistics & Automation Consulting srl, una società di consulenza tecnica e aziendale che opera nel settore della logistica intelligente (analisi di modelli e sviluppo di sistemi per l´ottimizzazione dei flussi produttivi) e della fabbrica automatica (progettazione e sviluppo di soluzioni robotizzate); nata come spin-off accademico dell´Università di Modena e Reggio Emilia, dal primo Marzo 2013 è registrata al Registro delle Imprese come Start-Up Innovativa.
LAC si rivolge alle aziende manifatturiere, agli operatori logistici e ai provider di tecnologia, fornendo servizi che comprendono la progettazione e gestione dei sistemi produttivi, la pianificazione della produzione, l'ottimizzazione e la gestione della supply chain, del network distributivo e della logistica interna, fino allo sviluppo e implementazione di soluzioni di automazione per la produzione e la logistica.
In occasione dei Packology Transfer Days, lo staff di LAC terrà un seminario di presentazione di tecniche per il dimensionamento delle linee di produzione automatizzate, sfruttando tecniche di modellazione matematica stocastica (probabilistica), così come la simulazione di eventi discreti e gli strumenti di ottimizzazione combinatoria.

Phi-Drive Srl

Phi-Drive Srl è una start up costituita nel marzo 2013, con sede a Torino, presso l´Incubatore del Politecnico (I3p). È dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di motori piezoelettrici, di tipo pulse-drive, ad anelli rotolanti, basati su principi di funzionamento innovativi e sviluppa e commercializza azionamenti innovativi, che si prestano a sostituire in modo efficace gruppi motore-riduttore, per le loro caratteristiche di coppia elevata e bassa velocità. I segmenti target di applicazione sono molteplici, in quanto interessano tutte le società che realizzano soluzioni di automazione (macchinari o linee di produzione) e dispositivi nei seguenti ambiti principali: metrologia, ottica, robotica e automazione industriale ed elettromedicale. La caratteristica che contraddistingue i prodotti Phi-Drive è che, a differenza dei competitors che trasmettono la coppia basandosi sull'attrito di un solo punto di contatto, Phi-Drive trasmette attraverso due o più punti di contatto aumentando pertanto la coppia trasmessa a parità di ingombro (10 X).

Laboratorio Industriale Automazione Macchine per il packaging (LIAM)

Il Laboratorio Industriale Automazione Macchine per il packaging (LIAM) è un laboratorio di Ricerca Industriale focalizzato sugli aspetti di automazione delle macchine per il Packaging.  Il LIAM è stato costituito per permettere alle aziende sostenitrici (Ima Spa, Sitma Spa, Sacmi SC, Selcom Spa e Tetra Pak Packaging Solutions SpA) di sviluppare progetti mirati alla definizione di soluzioni a problemi specifici, diffondendo parallelamente innovazioni tecnologiche sulle proprie macchine automatiche e nuove competenze professionali nel personale direttamente ed indirettamente coinvolto. I ricercatori si occupano delle problematiche che riguardano il mondo dell'automazione, con particolare riferimento alle macchine automatiche per il packaging. Le principali attività svolte sono la prototipazione virtuale, lo sviluppo di soluzioni di diagnostica predittiva, la creazione di architetture software machine independent & platform independent e il banchmarking di piattaforme commerciali per l´automazione.

Delprosens s.r.l.

Delprosens s.r.l. è una start-up creata nel 2011 per iniziativa di alcuni ricercatori del Gruppo di Elettroanalisi del Dipartimento di Chimica dell´Università di Modena, impegnata nello sviluppo e commercializzazione di dispositivi di misura amperometrici e metodiche di analisi non convenzionali per il controllo di parametri chimici in fluidi industriali per il settore alimentare, di produzione di carta e pasta di carta, delle fermentazioni e del ciclo dell'acqua. I dispositivi di misura Delprosens mirano a soddisfare la necessità di quantificare in maniera affidabile parametri chimici in ambienti difficili (campioni torbidi, semisolidi, valori estremi di temperatura, pressione e/o pH, .), mediante strumentazione e metodiche attualmente non disponibili commercialmente. Nella quattro giorni riminese, verranno approfonditi tre aspetti principali: il controllo di processo e l´ottimizzazione dei processi industriali; il confronto tra sistemi di misura basati su sensori elettrochimici convenzionali e su tecniche ottiche, le caratteristiche e i vantaggi dei sensori amperometrici innovativi.